Le origini degli occhiali da sole

GLI OCCHIALI DEGLI INUIT

I primi esemplari furono realizzati dagli Inuit per proteggersi dal riverbero della neve e del ghiaccio. Si trattava di montature senza lenti vere e proprie, in legno o ossa animali, generalmente di tricheco, con una fessura che permetteva una visuale ristretta ma priva di riverberi.

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ANTICA ROMA

Qualcosa di simile alle lenti da sole era invece usato dall’imperatore romano Nerone, che osservava lo spettacolo dei gladiatori attraverso uno smeraldo: forse per via del colore della pietra, che ha un effetto riposante sulla vista o forse perché, tagliata in maniera particolare, sarebbe stata utile per correggere la miopia.

Plinio, nella sua “Naturalis Historia”, riporta:

“Nero princeps gladiatorum pugnas spectabat in smaragdo”.
“Nerone osservava i giochi dei gladiatori impugnando uno smeraldo”.

SOL LEVANTE

In Cina si utilizzavano lenti color fumo realizzate in quarzo già intorno al XII secolo, soprattutto nelle aule di giustizia, per permettere ai giudici di nascondere lo sguardo e apparire imparziali.

Questi occhiali da sole sono stati fatti con lenti che erano lastre piane di quarzo fumè. Non avevano alcun potere correttivo né protettivo dai raggi nocivi UV, ma proteggevano gli occhi dal riverbero.

cinese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

James Ayscough, Inghilterra, XVIII secolo

Nel 1752, l’ottico e designer inglese James Ayscough iniziò a sperimentare lenti colorate sugli occhiali. Ayscough era fermo nella convinzione che il vetro-blu o verdastro poteva potenzialmente correggere specifici problemi di vista. La protezione dai raggi del sole non era un problema in quel momento.

James Ayscough

 

 

 

 

 

 

I primi occhiali con lenti per filtrare i raggi UVA sono prodotti nelle vetrerie di Murano, a Venezia, dove delle copie del Settecento sono sopravvissute. Questi occhiali anche detti “occhiali da gondola”, “vetri da gondola” o “vetri di dama” con vetro verde sono stati utilizzati dalla nobiltà veneziana per preservare la vista dal riverbero costante della luce sull’acqua della laguna.

occhiali da gondola

occhiali veneziani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

occhiali del doge

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sam Foster, America 1929

L’introduzione su larga scala degli occhiali da sole iniziò nel 1929, negli Stati Uniti, per opera di Sam Foster, fondatore della Foster Grant Company. Foster ebbe un notevole successo vendendo occhiali da sole ai bagnanti che affollavano le spiagge di Atlantic City, nel New Jersey e da allora gli occhiali sono diventati un oggetto di gran moda.

“Foster Grants” di Sam Foster è diventato il primo occhiale da sole prodotto in serie.

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John Arthur MacCready

John Arthur MacCready, appassionato di traversate in pallone aerostatico, dopo aver portato a termine una traversata dell’Atlantico che gli causò danni alla vista per l’assenza di un’adeguata protezione agli occhi, si rivolse alla Bausch & Lomb (azienda americana d’ottica) perché realizzasse un paio d’occhiali altamente protettivi, panoramici ed eleganti per aviatori.

Dopo un anno di progettazione, il brevetto fu depositato nel 1937.

Il prototipo fu chiamato inizialmente “Ray Ban anti-glare” (da “Bannish ray” cioè “Bandire i raggi” e “Anti-glare”, cioè “Anti-abbaglio”).

Era un modello pensato essenzialmente per favorire gli aviatori in alta quota: infatti, il design a goccia era stato creato per seguire esattamente l’incavo dell’occhio.

Gli occhiali erano costituiti da una montatura leggerissima, circa 150 grammi, in lega placcata d’oro, con terminali di plastica rigida trasparente e due lenti in vetro minerale più chiare delle odierne G-15, per filtrare i raggi infrarossi e ultravioletti.

Ray Ban Aviatore

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante la seconda guerra mondiale fu subito adottato dalla US Air Force come dotazione per i piloti, divenendo Bausch & Lomb l’unica fornitrice dell’esercito.

In seguito il modello fu ribattezzato “Ray Ban Aviator” e il vetro delle lenti divenne più scuro, si parla dell’odierna colorazione G-15.

Il vero e proprio boom di vendite si ebbe negli anni ’50, nei quali nacquero aziende che diverranno leader nel settore fino ai giorni nostri, come Safilo, Luxottica, Marcolin.